Il Secondo Tempo della Stagione di “Caleidoscopio” prosegue domenica 22 marzo 2025 con la presentazione dei work in progress dei progetti vincitori dell’edizione 2024 di “Surreale – residenze di circo contemporaneo”, call internazionale per artisti di circo contemporaneo under 35.
Un progetto a sostegno della produzione e diffusione del circo contemporaneo a cura della Reale Società Ginnastica di Torino e della sua FLIC Scuola di Circo, centro di valenza internazionale abitato da artisti e docenti provenienti da tutto il mondo, in cui arte, sana follia, sensibilità e un’esperienza di 22 anni sono presupposti importanti per dare inizio a nuovi lavori di creazione e sperimentazione.
Il progetto è sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Piemonte nel quadro delle azioni trasversali atte a consentire lo sviluppo di progetti di residenza “Artisti nei territori”, e gli artisti vincitori vengono accolti in residenza allo Spazio FLIC, centro internazionale per le arti circensi di Torino.
Quattro nuovi progetti creativi dal forte impatto emotivo e creativo, consigliati a un pubblico a partire dagli 8 anni di età, vengono presentati ad ingresso gratuito, cominciando alle ore 16:00 presso la casa del quartiere Bagni Pubblici di Via Agliè 9 con “FAILLES, Un invito a cadere…” del Collectif Desfoules. Le due artiste – Elie Chateignier e Pía Bautista – mettono in scena due persone che giocano con le norme, oscillando con i confini tra finzione e realtà, in una performance che invita a riflettere sull’equilibrio e sulla caduta attraverso un intreccio di corpi e pensieri.
Alle ore 18:00 l’appuntamento è allo Spazio FLIC di via Niccolò Paganini con la presentazione di altri tre progetti e biglietti gratuiti che verranno distribuiti a partire dalle ore 17:00.
“Abel” della compagnia Cie del Caravaggio – composta da Alessandro Travelli, Rita Carmo Martins e Marylou Aupic – viene presentato come “il making of di un’opera teatrale, dove quel che viene mostrato nasconde la vera storia. Uno spettacolo troppo ambizioso che non riesce a trovare soluzione, un racconto fittamente intessuto di sensazioni che tutt’a un tratto ti si presenta squarciato da una voragine senza fondo, come se la pretesa di manifestare la pienezza vitale rivelasse il vuoto che c’è sotto.”
“Fast Food Emotion” della compagnia Phonophobia, porta in scena un circo viscerale che attraversa stereotipi, dualismi e convenzioni estetiche. Un’opera che mescola teatro, danza, musica, riciclo e moda per interrogarsi su come i nostri corpi abitano lo spazio e secondo quali regole, codici e limiti scegliamo di muoverci. Due artiste – Karita Tikka e Maristella Tesio – esplorano il confine tra il bello e il mostruoso, lasciando che il pubblico si interroghi su dove tracciare la linea di demarcazione tra i due e su come il circo possa diventare un linguaggio di trasformazione sociale e ambientale.
“Ça-Bug – Unicycle Duo”, di Cata & Jay è un’esplorazione poetica e provocatoria che sfida le convenzioni dell’equilibrio in coppia su un monociclo. Con uno stile unico e in continua evoluzione, i due artisti – Catarina Vilas Boas and Lorenzo Jay – sfidano le convenzioni della stabilità, dando vita a un flusso incessante di curve, salite, cadute e nuovi tentativi. Attraverso il loro viaggio in equilibrio precario, si perdono e si ritrovano, aprendo nuove possibilità e inaspettate porte che li conducono verso scoperte sempre nuove. La performance, che a gennaio è stata presentata al prestigioso Festival Mondial du Cirque de Demain di Parigi, è un invito a lasciarsi trasportare dall’imprevedibilità della scena.